Italia

Andate in tutto il mondo

di Paola Rebellato

 
Andate in tutto il mondo

Andate in tutto il mondo
e annunciate il Vangelo
a ogni creatura, a ogni creatura.

Cristo è la salvezza dell'uomo:
andate, ditelo a tutti!

Cristo è una notizia di gioia:
andate, ditelo a tutti!

Cristo è una speranza di pace:
andate, ditelo a tutti!

Cristo è una presenza d'amore:
andate, ditelo a tutti!

Cristo è un amico dell'uomo:
andate, ditelo a tutti!

Cristo è una forza nel Pane.
andate, ditelo a tutti!


Le parole del ritornello, poste in avvio di canto, raccolgono il testamento finale di Gesù, della sua vicenda terrena che si avvia a conclusione. Gli undici discepoli si ritrovano sul monte indicato loro dal Maestro. Quando questi compare si prostrano a terra, ma il loro cuore dubita ancora.

Gesù raccoglie maternamente la fragilità di questi uomini che ha curato per tre anni condividendo con loro vita, ideali, fatiche, glorie e frustrazioni. Li rimette in piedi facendoli poggiare sulla solida sicurezza del mandato del Padre: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra» (Mt 28,18).

Ora sono pronti per l’invio! «Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo» (Mt 28,19).

Gesù è il creatore della nuova umanità, del nuovo mondo che prende vita dalla Risurrezione. Come agli inizi dei tempi Dio «parlò e tutto fu creato, comandò e tutto fu compiuto» (Sal 33,9; cf. Sal 148,5) così ora Gesù con un duplice comando invia i suoi in tutto il mondo, incominciando dal mondo interiore del cuore umano.

Da qui inizia l’avventura di un viaggio che solca i mari della liquidità della cultura odierna per offrire l’ancora della Parola di verità e della vita del Cristo Signore: Cristo è la salvezza dell’uomo (cf. Mt 1,21;1Tm 2,3-4; At 4,12).
È un viaggio che attraversa il deserto dei miraggi di una vita virtuale, irreale, irrequieta, senza orizzonti…, e il discepolo profetizza: Cristo è una speranza di pace (cf. Lc 10,5-6; Lc 24,36; Gv 20,19-23).

È un viaggio che scivola e si addentra nei labirinti della vita di solitudine, disperazione, indifferenza, odio, emarginazione, abbandono, non senso…, e il discepolo sussurra: Cristo è una presenza d’amore (cf. Gv 13,1; 15,12-14; Ef 5,2).

È un viaggio che inizia con la scoperta gioiosa ed innocente del bimbo che grida è mio amico e può passare per il buio del tradimento e del sopruso (cf. Sal 55,13-15)…, il discepolo si fa allora nuovo compagno di viaggio (cf. Lc 24,15) e narra che Gesù è amico dell’uomo, facendo ritornare la gioia nel cammino dell’incontro.

È un viaggio sostenuto dal Pane che dà forza, permanenza continua della vita divina tra gli uomini, lezione di umiltà, speranza di pace, presenza d’amore, fermento di bene che fa lievitare la massa, forza inarrestabile che realizza il compimento del sogno d’amore di Dio: «perché siano una sola cosa, come noi» (Gv 17,11).


Dalle parole alla Parola

Creatura. La parola creatura è calamita che aggrega tutto quanto Dio ha creato con gioia, ha guardato con amore, ha voluto che venisse all’esistenza. Mi sento chiamato a collaborare nell’ecologia umana e del creato per restituire a Dio una creazione più ricca grazie anche al mio contributo?

Notizia. In ascolto del nuovo mi imbatto nel bello e nel brutto del vivere quotidiano. So rendermi buona notizia cogliendo i germi di vita nascosti in ogni uomo e in ogni evento?

Amico. «Un amico fedele è rifugio sicuro: chi lo trova, trova un tesoro» (Sir 6,14) e per questo non lo deve abbandonare (cf. Sir 9,10) perché «un amico vuol bene sempre, è nato per essere un fratello nella sventura» (Pr 17,17). Cosa si muove in me leggendo queste parole della Scrittura?


Preghiera

Mi siedo con Giovanni (Gv 13,25) accanto a te, Gesù, e presento al tuo cuore il viaggio che ho intrapreso nel tuo nome e al tuo comando. Ho incontrato disperazione e ho invocato la pace; ho visto tradimento e ho donato amicizia, ho ascoltato debolezze e ho indicato la forza del tuo Pane. Rimettimi in piedi con la certezza del tuo amore e continuerò a camminare per te e con te. Amen




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Tutti i testi sono presi da: Meditare Cantando, ISG Edizioni e Effatà Editrice, 2010

 
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