Assemblea di governo

31 maggio 2013

 

Settimo giorno

In base alle modifiche descritte ieri, il nostro calendario si stacca da quello biblico e, arrivate al settimo giorno della nostra Assemblea, non è ancora giunto per noi il tempo di portare a termine il nostro lavoro e di godere del sospirato e meritato riposo.

Oggi, mentre guardiamo alla creazione dell’uomo, a cui Dio si dedica nella seconda parte del suo sesto giorno, l’Agenda dell’Assemblea di Governo prevede l’ascolto e la condivisione dei progetti che ogni Circoscrizione ha elaborato e messo in atto per la formazione delle sorelle adulte-giovani, come richiesto dalla Pianificazione del sessennio. Tutto sommato ci pare ancora di intravedere una certa sintonia, se non nei tempi almeno nelle intenzioni, fra il nostro lavoro e quello di Dio.

La liturgia di oggi, mentre ci propone la festa della visitazione di Maria a S. Elisabetta, ci consegna alla protezione della Madre del Signore, ci mette in animo la sua esultanza di fronte al modo di agire di Dio che sa coinvolgere gli umili nei Suoi progetti e sa fare con loro grandi cose. Ci accompagna anche l’esperienza di M. Elisabetta che similmente si esprime “…la grazia meco lavora e mi rende, senza alcuna mia fatica, qual mai potrei ideare”.

Con questa consapevolezza, con questa fiducia… si apre il lavoro di questo ultimo giorno. Suor Elena Callegaro dà la parola a una rappresentante per ogni Circoscrizione e viene presentato il progetto destinato alle sorelle adulte giovani, quelle cioè dai voti perpetui ai 25 anni di professione. Sono naturalmente progetti diversi, attenti alle peculiarità di ogni realtà, ma si possono comunque individuare delle linee comuni. A fine mattinata queste sintonie emergono e dicono l’attenzione che la Famiglia, e in essa ogni Circoscrizione, ha per le sorelle più giovani affinché, ricevendo la necessaria formazione, possa emergere sempre meglio “l’immagine e somiglianza con Dio” che ciascuna porta in sé come sigillo, come promessa e benedizione.

E l’attenzione alla persona umana, al suo desiderio e ricerca di Dio continua per noi nel pomeriggio. Suor Aurora Peruch propone quindi ad ogni Circoscrizione di condividere le diverse programmazioni riguardanti la Pastorale giovanile-vocazionale. Ogni intervento descrive accuratamente la formazione delle animatrici vocazionali, il coinvolgimento previsto per le comunità, le concrete iniziative vocazionali per i giovani, l’iter attraverso il quale si realizza l’orientamento vocazionale. A volte alle parole di spiegazione e al materiale divulgativo, si aggiungono anche delle foto che aiutano a proiettarsi in realtà diverse dall’Italia, ma simili per l’impegno profuso, per la passione verso la persona, la sua ricerca di felicità e la sua risposta a Dio. Vorremmo tanto applicare alla nostra Famiglia elisabettina quella benedizione con la quale Dio si rivolge all’uomo, quel “siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra”. Certamente ogni animatrice vocazionale è abitata da tanta gratuità e passione per la vita, ma nei suoi sogni c’è anche il desiderio di “riempire… di futuro… la terra… dei nostri noviziati”.

La nostra ultima giornata come ogni Assemblea che si rispetti si conclude naturalmente con un tempo di verifica che faccia emergere le valutazioni sul percorso e che offra anche qualche suggerimento per il futuro…. La preghiera del vespro, animata dalle sorelle del Consiglio generale, raccoglie la lode per l’esperienza vissuta e la gratitudine perché l’impegno di ciascuna ha consentito di vivere un’esperienza importante.

Portato a termine il nostro lavoro, arriva finalmente, almeno nell’ottavo giorno, il tempo del riposo…. La giornata di domani, sabato 1 giugno, viene dedicata quindi a un pellegrinaggio-gita sul lago di Garda. Le tappe previste sono il santuario della Madonna del Frassino a Peschiera, le comunità elisabettine di Peschiera e Salò e la visita alla casa natale del Comboni a Limone sul Garda. Ci sembra un ottimo modo per concludere questa settimana così importante e impegnativa e per godere della gioia della creazione.

Dopo aver accompagnato il tanto lavoro di questi giorni possa Dio benedire con il “bel tempo” anche il nostro riposo e divertimento fraterno.



 
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