Assemblea di governo

29 maggio 2013

 

Quinto giorno

E fu sera e fu mattina: quinto giorno. Si può dire che i lavori dell’Assemblea stiano entrando sempre più “nel vivo della realtà” di ciascun governo. Infatti, continuando nel nostro parallelismo biblico, questo è il giorno in cui Dio crea i primi esseri viventi: gli uccelli che volano in cielo e i pesci che guizzano nel mare. Davvero Dio prepara con gradualità e finezza ogni particolare, in vista dell’arrivo sulla scena del protagonista!

E Dio oggi ha preparato per tutte noi la Sua Parola, ci ha raggiunte in questa giornata ricordandoci quanto sia forte il rischio di illudersi di seguire Gesù, mentre in realtà rimaniamo attaccati a piccoli interessi di potere, di riconoscimenti umani. Lasceremo che Gesù salga da solo a Gerusalemme per vivere la sua passione? Se vogliamo davvero stargli accanto, camminare con il suo passo, se vogliamo “volare alto” ed essere grandi secondo il Vangelo, basta guardare a Lui che è venuto per servire e per abitare tutte le profondità del cuore umano.

Istruite dalla sua Parola, ma soprattutto dalla sua vita, anche noi nei lavori di questa giornata abbiamo tentato di scendere dalle altezze delle “teorie”, dalle chiarezze dottrinali, per addentrarci nella nostra realtà...

Fin dalla mattina e per quasi tutto il pomeriggio si è lavorato per “gruppi di governo”. Ci siamo tuffate nella realtà di ogni Circoscrizione cercando di individuare bisogni, di chiarire competenze, avvalendoci di quanto appreso in questi giorni, ma anche delle nostre Costituzioni e dei Regolamenti propri, lì dove era possibile. Abbiamo così sottolineato i passaggi da rivedere nelle nuove Costituzioni per poter svolgere al meglio le funzioni di governo, evidenziando anche gli aspetti da migliorare nelle “relazioni fra governi”.

L’ascolto delle riflessioni e della realtà di ciascun gruppo ha dato vita a nuove domande in vista della costruzione di una visione comune “sul governare”.

M. Maritilde nel rispondere alle domande emerse in sala e alle sottolineature di suor Battistina Capalbo, che modera con pazienza e sapienza il lavoro di questi giorni, ha dato utili indicazioni per proiettarsi anche nel post – Assemblea, per la revisione delle Costituzioni e dei Regolamenti di ogni Circoscrizione.

La giornata si conclude con la soddisfazione di esserci tuffate nella realtà, di aver condiviso questioni importanti, anche problematiche…non sempre facili da guardare. Andare in profondità a volte può portare a incrociare lo sguardo di qualche “mostro marino” ma può consentire, nello stesso tempo di trovare anche qualche perla preziosa, nascosta proprio in fondo al mare.

Anche sul lavoro di questa giornata è scesa la benedizione del Signore e ci ha regalato sogni, desideri…fiducia.

Nella preghiera del Vespro, animata dalle sorelle della coordinazione del Kenya, abbiamo ripetuto in inglese il ritornello del Magnificat “my soul, my soul, my soul, my soul now glorifies in the Lord my Saviour” ovvero “la mia anima… magnifica il Signore, mio Salvatore…” per tutta la vita che abbiamo sperimentato in questo giorno, dalle altezze del cielo alle profondità del mare.




 
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