Assemblea di governo

28 maggio 2013

 

Quarto giorno

Continuano i lavori dell’Assemblea… e noi continuiamo nell’impegno che ci è affidato …e fu sera e fu mattina: quarto giorno.

Nella Bibbia il quarto giorno è quello in cui Dio si dedica a stabilire il ritmo delle stagioni, del tempo, collocando le luci nel firmamento del cielo e distinguendo la luce del giorno dalla luce che regola la notte, creando le stelle…

La prima luce oggi ci è venuta dalla Parola ascoltata all’alba, durante la preghiera comunitaria e poi ripresa all’inizio dei lavori. La liturgia ci ha regalato una Parola vera e ricca, capace di illuminare anche le nostre domande più nascoste quando sembra di vivere un po’ “in perdita”. Come Pietro quante volte anche noi vorremmo dire a Gesù “abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito…”, e vorremmo credere davvero alle sue parole. Vorremmo credere, anche quando il cielo è un po’ buio, che “già ora stiamo ricevendo cento volte tanto…”.

Con questa “luce” carica di fiducia abbiamo voluto affrontare il lavoro previsto in Agenda per questa giornata. E le altre luci davvero non sono mancate!

L’atteso intervento di p. Francesco Ciccimarra, presidente nazionale dell’AGIDAE e professore di Diritto Canonico alla Pontificia Università Urbaniana, a partire dal Codice di Diritto Canonico ha certamente illuminato molti punti oscuri in riferimento al rapporto fra Capitoli Generali e Capitoli Provinciali/Assemblee e riguardo alle interrelazioni fra governi a diversi livelli. Ha risposto alle domande emerse nei giorni scorsi e ha suggerito criteri importanti per poterci orientare nella riflessione e per comprendere il posto del Capitolo provinciale e delle Assemblee di Circoscrizione rispetto al Capitolo generale, considerato “la stella polare nel cammino di un Istituto”.

Altre luci sono venute poi dal confronto in gruppo, proposto nel pomeriggio e dalla condivisione in assemblea dove le chiarezze acquisite hanno messo in moto idee e proposte sulle quali confrontarsi nei prossimi giorni.

Un’altra luce si è accesa nella preghiera della sera, animata dalle sorelle della Delegazione dell’Egitto, arricchita di testi religiosi dell’antico popolo egizio.

Le luci non sono mancate nel cielo di questo quarto giorno… come Gesù aveva promesso “abbiamo ricevuto…cento volte tanto…” in formazione personale, in una maggiore consapevolezza dei problemi e dei percorsi da attivare…anche in fatiche e stanchezze.

Anche se la luce delle stelle non ha squarciato del tutto le nostre zone oscure e altro resta da fare, rimaniamo certe che anche per oggi Dio ci abbia guardato con gioia e abbia visto qualcosa di buono nel nostro lavoro per il bene di questa Famiglia e della Chiesa.




 
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