Italia

Dio s'è fatto come noi

di Barbara Danesi

 
Dio s’è fatto come noi

Dio s'è fatto come noi,
per farci come lui.

Vieni Gesù,
resta con noi,
resta con noi!

Viene dal grembo di una donna,
la Vergine Maria.

Tutta la storia l'aspettava:
il nostro Salvatore.

Egli era un uomo come noi,
e ci ha chiamato amici.

Egli ci ha dato la sua vita,
insieme a questo pane.

Noi, che mangiamo questo pane,
saremo tutti amici.

Noi, che crediamo nel suo amore,
vedremo la sua gloria.

Vieni Signore, in mezzo a noi:
resta con noi per sempre.


Le Scritture testimoniano la Rivelazione di Dio nel corso dei secoli, fino al momento dell’incarnazione in Gesù. Questo canto narra il mistero di Dio fattosi uomo, atteso da sempre come il Salvatore, invocato nel ritornello perché sia sempre con noi. Vieni Gesù! Resta con noi! Esprime bene questa nostalgia di Dio il profeta Isaia. «Guarda dal cielo e osserva dalla tua dimora santa e gloriosa. Dove sono il tuo zelo e la tua potenza, il fremito delle tue viscere e la tua misericordia? Non forzarti all'insensibilità. Siamo diventati da tempo gente su cui non comandi più, su cui il tuo nome non è stato mai invocato. Se tu squarciassi i cieli e scendessi!» (Is 63,15.19). 

E Dio, annunciato nel Antico Testamento, accetta di costruire la sua dimora fra gli uomini. Egli, come dice san Paolo «pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l'essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall'aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome, perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami: «Gesù Cristo è Signore!», a gloria di Dio Padre» (Fil 2,6-11). È importante sostare per contemplare questo mistero che può a volte essere considerato uno scandalo: Dio si siede per terra accanto all’uomo, Dio si fa uomo, uno di noi; è la sua kenosis, il suo svuotamento e annientamento. Dio incontra l’umanità e gli uomini possono attingere a questo incontro per saziare la nostalgia di Dio che abita in ciascuna anima ed essere sanati, sfamati, dissetati.

Tutto abbiamo in Cristo - afferma S. Ambrogio - tutto è Cristo, per noi. Se vuoi curare le tue ferite, egli è medico. Se sei ardente di febbre, egli è la fontana. Se sei oppresso dall'iniquità egli è giustizia. Se hai bisogno di aiuto, egli è vigore. Se temi la morte, egli è la vita... Se desideri il cielo, egli è la via. Se rifuggi dalle tenebre, egli è la luce. Se cerchi il cibo egli è l'alimento”.

Ma non solo Dio si fa uomo. A partire dal Natale, si fa pellegrino verso il Calvario; un’unica strada, quella dell’Amore. Tutto ciò per mostrare il suo desiderio di salvarci dal peccato e dalla morte eterna, per farci vivere sempre e per sempre nella sua Vita. Ha dato il Figlio suo, sulla croce, il dono più grande perché, salvati, potessimo amarlo e testimoniarlo, sino al giorno in cui sarà possibile, per i suoi amici, contemplare la sua Gloria. Gesù ci ha resi fratelli e amici fra noi, in una relazione sempre rinnovata e vitale; una amicizia che si fa intimità tra gli uomini e con Dio attraverso il gesto del mangiare il corpo di Gesù, pane donato insieme alla sua stessa vita, per restare con noi per sempre.


Dalle parole alla Parola

Vieni Gesù! Ogni uomo, a volte inconsapevolmente, desidera incontrare Dio e Dio è felice di essere cercato, atteso, invocato. So rivolgermi a Dio, chiedendo la sua presenza nella mia vita, invocandolo vicino nella gioia e nella fatica?

Amici. «Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando» (Gv 15,13-14). Dio ci chiama amici e ci chiede di esserlo facendo la sua volontà. Percepisco Gesù come amico? Mi ritengo parte della cerchia dei suoi amici? Mi comporto da amico, disposto a fare ciò che Lui mi comanda?


Preghiera

Signore Dio-con-noi, che ti sei fatto uomo per farci Dio ed essere come te, resta con noi e insegnaci la via dell’amore e della condivisione, perché ciò che hai donato a noi, raggiunga ogni uomo per il quale il tuo Figlio Gesù ha già donato la vita. Amen.



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Tutti i testi sono presi da: Meditare Cantando, ISG Edizioni e Effatà Editrice, 2010

 
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