I giorni del Capitolo - seconda sessione

8 agosto 2017

Le Costituzioni

Dai Taggì, martedì 8 agosto 2017

La nostra preghiera oggi è segnata da toni e ritmi delle sorelle del Kenya: è il modo con il quale tutta l’Assemblea si unisce a loro in preghiera, chiedendo il dono della pace e della sapienza per il Kenya chiamato oggi a eleggere i suoi rappresentanti, una votazione che finora ha causato molte tensioni e incidenti anche gravi.

Nell’omelia, p. Montan richiama la figura di san Domenico, di cui celebriamo la memoria, e in particolare la sua attenzione al bisogno dell’annuncio della verità dell’Amore davanti all’ignoranza del popolo. È questa attenzione che lo spinge a fondare un nuovo ordine religioso, formato da persone che vivono il Vangelo in maniera coerente, uniti da una regola intrisa di sapienza evangelica e giuridica. Un invito a mettere al centro l’Amore del Signore anziché se stessi e le proprie opere come i farisei descritti nel Vangelo.

Un breve film di animazione e la preghiera Il sogno di una “Chiesa minore” rinnovano in noi il desiderio di adoperarci affinché la fiamma della speranza non si spenga.

Madre Maria nel suo saluto riprende l’immagine della fiammella proposta nel filmato e lasciando risuonare l’espressione di madre Elisabetta: “Voglio un amore le cui scintille siano opere”, incoraggia ciascuna a credere che il fuoco dell’Amore non si spegnerà mai e mai finirà per noi la concreta possibilità di farci dono, disponibilità, servizio, accoglienza.

Al termine della preghiera ci dedichiamo al lavoro sulla bozza della Costituzioni, concludendo l’analisi e l’approvazione degli ultimi articoli.

Successivamente, dopo un breve intervento di p. Agostino Montan sul valore del Direttorio, i lavori della mattinata prevedono fino all’ora di pranzo un lavoro nei quattro gruppi organizzati nella prima fase capitolare: a ciascun gruppo viene assegnato una serie di articoli della bozza di Direttorio affinché possa fornire indicazioni soprattutto in merito a eventuali integrazioni. È occasione privilegiata per esprimere collegialmente il nostro parere ancora una volta su un testo costitutivo del nostro Diritto.

Ore 15.00 ci ritroviamo nei gruppi per concludere il lavoro affidato.

Alle ore 16.15 le segretarie riferiscono in sala impressioni, integrazioni, suggerimenti emersi nei gruppi di lavoro in merito al Direttorio; gli articoli di questo testo sono stati distribuiti in modo tale che il lavoro nei gruppi e la restituzione all’Assemblea abbozzano già una prima revisione e forniscono utili indicazioni alla commissione che sarà incaricata di rivedere il testo per provvedere ad una stesura sostanzialmente pronta per avviare la sperimentazione.

Concludiamo una giornata intensa, ma proficua, che ci ha viste attente e puntuali, appassionate e desiderose che i testi facciano trasparire con linearità, semplicità, ma consistenza tutta la bellezza del nostro impegno di essere suore elisabettine per l’umanità di oggi.



 
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