I giorni del Capitolo - seconda sessione

6 agosto 2017

Santa Messa

     Dai Taggì, 6 agosto 2017

La Festa della Trasfigurazione era iniziata ieri con i primi vesperi. Nella chiesa del Maran di Taggì era stata collocata l’icona della Trasfigurazione scritta sei anni fa da suor Annadora Bovo in occasione del XXIX Capitolo generale.

La festa è continuata oggi in modo solenne e straordinario con la celebrazione eucaristica, in sala capitolare, che ha visto la partecipazione delle sorelle accolte in infermeria e degli ospiti che hanno desiderato condividere con noi questo momento importante. Dopo il saluto di benvenuto da parte della superiora della comunità, suor Pieralba De Valerio, P. Agostino Montan ha iniziato e presieduto l’Eucaristia con sentita partecipazione, coinvolgendo l’assemblea in modo dolce e toccante. Le sue parole hanno raggiunto tutti. Le ha sapute porgere con il cuore, con la sapienza e la tenerezza di chi conosce la vita nei suoi dettagli.

Particolare riconoscenza ha espresso verso le suore elisabettine per quello che sono e fanno e per l’impegno nello studio delle Costituzioni. Raccogliamo con gratitudine e rinnovata chiamata alla responsabilità la sottolineatura di p. Montan che riferisce all’assemblea che come capitolari nella nostra riflessione sentiamo presenti le sorelle anziane, siamo attente alle persone a cui prestiamo il nostro servizio, alle comunità elisabettine, alla Chiesa e alla società e chiediamo al Signore di non farci venire meno a questa attenzione che si traduce in gesti di cura e di misericordia.

Peculiare rilievo è stato dato alla processione offertoriale accompagnata dal canto e dalla danza “in costume” da parte di alcune sorelle provenienti dai vari Paesi dove siamo presenti.

A sorpresa, per la recita del Padre nostro, p. Agostino è sceso tra i partecipanti, si è rivolto come noi verso l’altare e insieme, a braccia elevate abbiamo recitato il Padre nostro.

Al momento della pace ha percorso le varie file di carrozzine e di sedie dando la pace alle persone accolte nella struttura, ai familiari e ai volontari, senza trascurare le sorelle capitolari più vicine agli ospiti.

Al momento della distribuzione dell’Eucaristia è stato commovente vedere come, assieme al sacerdote, altre sorelle distribuivano la comunione a chi era impossibilitato a muoversi. Era come vedere Gesù “dividersi” per raggiungere tutti contemporaneamente.

Dopo il saluto finale della superiora generale è seguita la stretta di mano a tutti da parte sua e di p. Agostino.

Dagli ospiti di Casa don Luigi Maran abbiamo raccolto gioia e ammirazione, apprezzamento e riconoscenza.

Cariche di tanta umanità e delicatezza ci siamo dedicate poi allo studio del capitolo riguardante la comunità locale e la superiora locale. Ricche di “esperienza” in materia ci siamo soffermate su importanti punti e così… per domani avremo materia abbondante su cui sostare!

Il pomeriggio è stato vissuto come momento di riposo e sollievo che ogni capitolare ha organizzato secondo il bisogno e le possibilità.

A lode di Dio!


 
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