I giorni del Capitolo - prima sessione

19 luglio 2017

... in ricerca delle priorità

  Dai Taggì, 19 luglio 2017

Oggi la presidenza della celebrazione eucaristica è affidata a don Gabriele Pipinato, vicario episcopale per i beni temporali della diocesi di Padova, con una lunga esperienza missionaria in Kenya che gli ha consentito di apprezzare le varie processioni - intronizzazione della Parola e offertoriale - animate dalle sorelle Kenya, con la partecipazione di altre sorelle appartenenti a diverse Circoscrizioni.

L’odierna liturgia ha lasciato spazio anche alla lingua inglese, nella quale è stata proclamata la prima lettura con il racconto dell’esperienza di Mosè davanti al roveto ardente. Significativa la duplice accezione del verbo to stand tradotto con “stare”, ma anche “sopportare”, quasi a ribadire che il luogo in cui ciascuna sta è anche quello che è chiamata a sopportare, ad accettare e ad assumere in sé, perché è quello in cui è chiamata a incontrare il Signore e a farne autentica e intima esperienza.

Il Vangelo (Mt 11, 25-27) ci insegna che è necessario riuscire a ringraziare Dio partendo anche da ciò che può sembrare insignificante o addirittura un fallimento. È in questa capacità di ringraziare e benedire nonostante le difficoltà che risiede il senso della vita cristiana e religiosa.

Alle ore 8.50 ci introduciamo ai lavori della mattinata in compagnia di un “piccolo cinematografico” che ha saputo davvero esprimere la semplicità evangelica: Marcellino del celebre film “Marcellino pane e vino”, proposto in un breve spezzone nella preghiera proposta da suor Marilena. Segue la preghiera “L’intelligenza dei piccoli”, con la quale chiediamo al Signore la grazia di fidarci, di donarci lo slancio di chi si sa custodito tra le braccia del Padre.

A questa preghiera fa eco madre Maria, rivolgendoci il monito di madre Elisabetta: “Miriamo noi, come Gesù sposo nostro, la vera grandezza col farci piccole, la vera ricchezza col farci povere?” (I 30,2). La Superiora generale, si ricollega anche all’odierna omelia e al profondo significato attribuito al termine stand e al luogo.

Animate da queste sottolineature, ci accingiamo a iniziare l’intenso lavoro della mattinata, consapevoli che è questo il ‘luogo’ in cui siamo chiamate a stare e sopportare.

Suor Battistina, dopo la consegna dei fogli di lavoro relativi alla seconda versione della sintesi per gli Orientamenti, illustra il tipo di lavoro: la ricerca delle priorità. Ci avviamo all’elaborazione delle indicazioni da affidare al Consiglio generale per la pianificazione del sessennio. Alterniamo momenti di confronto assembleare a momenti di lavoro di gruppo in cui priorizzare le differenti proposizioni in ordine ai nuclei emersi.

Nel pomeriggio lavoriamo sulla sintesi offerta durante la pausa pranzo e successivamente in sala ogni gruppo presenta le proprie riflessioni. Emerge tutta la ricchezza dei nostri contributi che suor Battistina raccorda per il risultato finale.

Nella parte finale della giornata accogliamo con interesse e partecipazione la presentazione della realtà della Delegazione America Latina da parte di suor Lucia Meschi. Nel dopo cena suor Lucia Corradin ci invita ad intraprendere un viaggio virtuale nella Terra Santa e specialmente a Betlemme illustrando la storia della nostra presenza e servizio al Caritas Baby Hospital e a Casa S. Rachele. In questa realtà che ci vede presenti da un anno le donne palestinesi sono coinvolte nel progetto “Bellezza in ricamo”, del quale ci rimane un segno: ciascuna capitolare riceve un piccolo astuccio portamonete abbellito dal caratteristico ricamo. A questo, suor Lucia unisce un dono davvero prezioso: la promessa di portare la nostra preghiera alla Grotta di Betlemme; distribuisce a ciascuna un cartoncino in cui scrivere il proprio nome e quello delle persone per le quali invocare la benedizione del Signore nel luogo in cui, nascendo, ha manifestato il suo amore per noi.

Con una preghiera in lingua inglese e danzata ci congediamo ricche di immagini e di suggestioni per concretizzare le nostre riflessioni sull’internazionalità.


 Le foto del giorno
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Intronizzazione della Parola di Dio
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don Gabriele Pipinato
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Madre Elisabetta
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M. Maria, sr Lucia e sr Aurora
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Conosciamo il Caritas Baby Hospital
sr Lucia presenta Spaziatore
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Omaggio dal Caritas Baby Hospital
Grazie! Spaziatore
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