I giorni del Capitolo - prima sessione

18 luglio 2017

Lavoro di convergenza in gruppo

Dai Taggì, 18 luglio 2017

Ore 7.00 siamo in chiesa per la celebrazione delle Lodi e dell’Eucarestia.

P. Antonio Bertazzo, che oggi conclude il servizio di presidenza nelle nostre celebrazioni eucaristiche, prendendo le mosse dal rifiuto espresso da Corazin e Betsaida (cf. Mt 11,20-24), le città in cui Gesù aveva operato molti dei suoi prodigi, ci richiama a come l’ingratitudine e l’indifferenza di fronte all’evidenza di un bene offerto siano una grave responsabilità. E Gesù condanna questa cecità che fa indurire il cuore e impedisce l’apertura alla novità di Dio.

Di fronte all’indifferenza e al rifiuto del Vangelo, allora, come consacrati chiediamo la Grazia di far corrispondere a scelte responsabili l’intuizione e la conoscenza, attinte dal carisma e dalla realtà, per condividere la stessa compassione di Dio, affinché nessun fratello, nessuna sorella rimanga indifferente di fronte ai segni che il Signore compie nella storia personale e collettiva.

Alle ore 8.50 siamo come sempre in sala capitolare. Con la preghiera “Il perdono: un prodigio” meditiamo su come la Grazia plasma il nostro cuore e ci ricolloca nel piano della fedeltà di Dio e della nostra risposta a lui.

Madre Maria si ricollega alle ultime parole della preghiera chiedendo al Signore di “darci una mano ancora” nel delicato lavoro di discernimento e orientamento con cui oggi inizieremo a tessere la trama del percorso del prossimo sessennio. Ci propone alcune parole di Madre Elisabetta e ci invita a metterci in ascolto del frammento di carisma di cui ciascuna è depositaria.

Suor Battistina prende la parola con una vivacità che ci fa presagire che oggi la giornata sarà “impegnativa”, ma da affrontare con la gioia che facilita il lavoro. Illustra all’Assemblea il da farsi nella mattinata: lavoreremo su tutti i “fogli bianchi” dove è sintetizzato quanto prodotto in questi giorni. Questo è l’indicatore che stiamo arrivando alle fasi finali del nostro lavoro!

Dedicheremo un tempo alla riflessione personale, durante il quale ciascuna capitolare è invitata a ponderare e priorizzare le varie proposizioni riportate nei fogli bianchi di sintesi. Ci ritroveremo quindi nei gruppi per il lavoro di convergenza sulle priorità espresse da ciascuna e l’individuazione di quelle che più delle altre riteniamo urgenti e importanti per la vita della nostra Famiglia religiosa.

Nel pomeriggio, per sbrogliare i nodi che ancora vengono al nostro “fino pettine” ci riuniamo a gruppi di sei. Quali piccole api al loro alveare in breve riusciamo a convergere, ma i nuovi elaborati ci assicurano pure per domani un carniere ricco di proposte!

Alle ore 18.30 preghiamo con una proposta in musica offertaci da don Federico Giacomin, sacerdote diocesano, direttore di “Villa Immacolata” – Torreglia, casa di spiritualità, della diocesi di Padova. Si tratta delle Beatitudini in musica di César Frank. È un dono gradito e arricchente, anche perché posto al termine di una giornata impegnativa.

Il dopo cena è libero per la maggioranza di noi, ma le nostre solerti “conduttrici” faticano per il domani. Un grazie riconoscente a lode di Dio.


 Le foto del giorno
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Cantando con gioia!
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Lavoro a piccoli gruppi
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